ANNO SCOLASTICO 2016/2017 - in aggiornamento

PREMESSA

Il POFt è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle Istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curriculare, extra curriculare, educativa ed organizzativa.
L'obiettivo del POF è quello di garantire la massima fruizione delle opportunità formative e delle innovazioni dettate dalle ultime normative ministeriali, in una organizzazione più articolata e flessibile anche nei tempi e nelle forme di integrazione territoriale. 
Il presente Piano sarà divulgato sul territorio e sarà a disposizione dei genitori.

PROFILO DELLA SCUOLA

L'Istituto "Suore Serve di Maria SS. Addolorata" è sorto in Firenze nel secolo scorso, per l'educazione dei fanciulli e dei giovani, avvalendosi di una ricca tradizione di insegnamento. 
A Milano l'attività scolastica iniziò nell'anno 1938, quando fu aperta la casa in Via Tommaso Gulli. Per vari anni si accolsero soltanto alunni della prima classe Primaria.
Nel 1942, quando già la guerra teneva l'animo sospeso per le incursioni aeree, furono accettati, per maggior tranquillità delle mamme, che dovevano recarsi al lavoro, anche alunni delle altre classi.
Nell'immediato dopoguerra i bambini avevano maggiormente bisogno di essere accolti nell'Istituto, così nell'anno 1944 la scuola divenne ufficialmente funzionale e fu nominata "Mater Divinae Gratiae". Il nome sintetizzava un intero programma di vita, in cui l'educazione è intesa come opera di amore e di scienza, entrambe utili a suscitare lo sforzo e l'interesse personale di ogni ragazzo per orientarlo alle verità essenziali: evangeliche ed umane, e alle abitudini liberatrici che possono creare rettitudine di giudizio ed integrità di vita. 
La scuola con indirizzo cattolico colloca l'alunno, inserito in una trama di rapporti sociali, al centro dell'interesse e degli interventi di educazione, di istruzione e di formazione. 
L'educazione non consiste, infatti, nella semplice consegna di un patrimonio culturale e/o informativo, ma nell'accompagnare il fanciullo a crescere come adulto e ad inserirsi nella società civile.
L'erogazione del servizio scolastico è ispirata al principio di uguaglianza dei diritti degli utenti: nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche. 
L'istruzione scolastica si impegna inoltre a favorire attività extrascolastiche che realizzino la funzione della scuola come centro di formazione culturale, sociale e civile. 
La scuola è responsabile della qualità delle attività educative, pertanto si impegna a garantire l'adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni nel rispetto degli obiettivi educativi. 
Le persone che erogano il servizio scolastico nella Scuola Cattolica agiscono secondo criteri di obiettività ed equità garantendo la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative.
L'Istituto è ubicato nella zona 7 del territorio della città di Milano, punto d'unione tra i quartieri periferici e il centro. E' collegato al centro storico direzionale con numerosi mezzi di superficie e metropolitane.

RISORSE DEL TERRITORIO

Sul territorio si può attingere a strutture extra scolastiche quali teatri, biblioteche, altre scuole pubbliche e private, centri ricreativi rivolti a varie fasce di età. 
Altra risorsa di cui i bambini e le famiglie usufruiscono sono gli oratori con tutte le attività connesse. 
Vengono tenuti costanti rapporti con l’ASL di zona, per interventi specifici nell’ambito della prevenzione e della tutela della salute pubblica inoltre la scuola usufruisce del supporto di questa struttura per organizzare incontri su tematiche attuali, coinvolgendo anche le famiglie degli alunni.
La Caserma S.Barbara costituisce un’altra risorsa disponibile. 
Per quanto riguarda lo sport, i bambini e le famiglie possono usufruire di strutture private e pubbliche: Palazzo del ghiaccio (Agorà), Lido, Piscine, Campi da Tennis, Basket, ecc. 
Sono inoltre disponibili zone verdi attrezzate quali: Parco di Trenno, Bosco in città, Monte Stella e Parco delle Cave.

PROGETTO EDUCATIVO DELL'ISTITUTO

La nostra Scuola mira a promuovere itinerari educativi personalizzati, guidando gli alunni con criteri di gradualità alla rigorosa ricerca culturale e scientifica e all'esperienza cristiana, in vista di scelte sempre più libere e coerenti per un consapevole inserimento nella vita civile ed ecclesiale.
Il suo servizio è offerto non solo agli alunni ed alle famiglie che hanno fatto una chiara scelta di fede, ma è aperto anche a quanti si dichiarano sensibili ai valori contenuti nel messaggio evangelico.
La comunità educativa è centro propulsore e responsabile di tutta l'esperienza educativa e culturale.

FINALITA’ DELLA SCUOLA PRIMARIA

Gli insegnanti della Scuola Primaria promuovono il benessere psico-emotivo attraverso un'educazione socio-affettiva e, contemporaneamente, offrono gli strumenti più adeguati per "imparare ad imparare", cioè non trasmettono semplici contenuti, ma una vera e propria metodologia, perché il bambino sia protagonista del proprio sapere. 
Perciò, la scuola Primaria si propone le seguenti finalità: 
> promuovere la continuità del processo educativo mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare ed organizzativo con la Scuola d'Infanzia e la Scuola Media 
> potenziare la fiducia e l'autostima del bambino, facilitando i processi di apprendimento
> rendere il bambino protagonista dell'attività scolastica, mediante una serie di esperienze in cui la sua personalità si sviluppi attraverso il "fare" guidato e autonomo
> promuovere forme di lavoro individuale e di gruppo, che sviluppino la consapevolezza di sé, delle proprie idee e dei propri comportamenti
> fornire al bambino la capacità di vedere la realtà da angolature diverse, superando giudizi soggettivi e atteggiamenti egocentrici
> promuovere nel bambino atteggiamenti di rispetto nei confronti di se stesso, degli altri e dell'ambiente, naturale e sociale, in cui vive
> favorire iniziative ed atteggiamenti educativi in modo che le diversità diventino momenti di crescita e di arricchimento per tutti, evitando che esse si trasformino in difficoltà.

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

Obiettivi generali

Formazione integrale della persona nei suoi aspetti conoscitivi, affettivi, sociali, fisici e spirituali attraverso l'assimilazione sistematica e critica della cultura.

Aspetto conoscitivo

Sviluppare l'apertura obiettiva alla realtà, sollecitare il desiderio di conoscere, sviluppare la conoscenza critica e la capacità di discernimento e di giudizio, stimolare la creatività e le doti espressive.

Aspetto affettivo

Educare a una visione positiva dell'amore, stabilire un rapporto di confidenza, collaborazione, comprensione e fiducia con l’alunno, tenendo presente i problemi propri dell’età e le eventuali difficoltà derivate dall’ambiente di origine per favorire l’equilibrio e la maturazione affettiva dell'alunno.

Aspetto sociale

Sviluppare il rispetto di sé e dell'altro nella conduzione delle proprie idee ed esperienze. Favorire il senso di collaborazione e di solidarietà onde evitare spinte conflittuali o di concorrenza, mediante il dialogo, l’apertura all’ascolto, la tolleranza, il rapporto con la famiglia e l’ambiente sociale.

Aspetto fisico

Stimolare la conoscenza e il rispetto del proprio corpo, avere cura della salute, come importante contributo al raggiungimento di un equilibrio personale.

Aspetto spirituale

Avere coscienza dei propri limiti, ricercare il valore dell’esistenza e favorire l’apertura al trascendente, sviluppando la sensibilità etico-religiosa ed estetica.

CHI E' PREPOSTO AL COMPITO EDUCATIVO?

La scuola ha il fine di educare gli alunni mediante la trasmissione della cultura del popolo italiano nella prospettiva dell'incontro e del dialogo tra le culture presenti nel nostro paese e a livello europeo e mondiale.
La scuola persegue tale fine nell'orizzonte della fede in Cristo, secondo la tradizione della Chiesa cattolica.
"L'educazione è cosa del cuor" diceva Don Bosco. 
Ognuna delle componenti di questa comunità educante ha un preciso ruolo con i propri diritti e doveri: gli alunni, i genitori, i docenti, il personale non docente (vedi Regolamento Interno).
La Scuola offre all’alunno un percorso culturale e umano rispettoso dell’unicità di ciascuno aiutandolo al senso di responsabilità, all'impegno costante, alla coerenza, alla creatività ed alla capacità critica.
La classe è il luogo in cui si svolge la vita quotidiana e in cui gli alunni possono costruire insieme itinerari culturali attivi e condivisi e sviluppare relazioni interpersonali di rispetto e di reciproco aiuto, con particolare attenzione nei confronti di chi è più debole.
In classe l'alunno impara ad inserirsi in un contesto sociale, a sperimentare le regole della vita comunitaria, a creare relazioni che spesso coinvolgono positivamente le famiglie.

I genitori

I genitori sono i primi ed i principali educatori dei propri figli e non possono delegare alla scuola questo loro compito inalienabile.
Essi hanno il dovere di condividere la missione educativa con i docenti della Scuola nel rispetto della diversità dei compiti e delle responsabilità.
L'intesa tra scuola e famiglia si fonda sulla fiducia reciproca e sulla coerenza tra scelte e comportamenti per realizzare il comune obiettivo educativo.
Questa intesa educativa diventa ancora più importante nei momenti più delicati della vita scolastica, ad esempio quando i docenti sono chiamati ad esercitare il loro compito di correzione di quei comportamenti che ostacolano e incrinano la convivenza. 
E' qui che i genitori possono dare il loro più autentico contributo di collaborazione educativa, senza mai perdere il loro diritto di critica discreta e costruttiva.
I genitori sono chiamati a partecipare alla vita della scuola anche attraverso le riunioni di classe, le attività culturali e sportive.
La scuola è sempre disponibile al colloquio con le famiglie, sia sul percorso del singolo alunno, sia sulle modalità per migliorare la vita della comunità scolastica. 
E' assai importante il ruolo dei rappresentanti di classe dei genitori, che hanno il compito di raccogliere i problemi e le richieste della classe e della scuola di appartenenza e di presentarle ai docenti e alla direzione, in spirito di collaborazione e di corresponsabilità.  Si veda “Promemoria regolamento interno” in ultima pagina.

Ruoli e funzioni dei rappresentanti di classe  

Il Rappresentante di classe:
1. collabora in piena sintonia con tutti i soggetti della comunità educante (dirigente, corpo docente, personale religioso, personale ausiliario, genitori) affinchè il Progetto Educativo della Scuola possa realizzarsi in modo armonico e sereno, a diretto vantaggio di ogni singolo alunno.
2. è tenuto a conoscere il regolamento di Istituto
3. fa da tramite tra i genitori che rappresenta e l’istituzione scolastica e si fa portavoce di iniziative e proposte per la propria classe inerenti esclusivamente aspetti organizzativi e pratici.
4. informa i genitori, mediante diffusione di relazioni, verbali, avvisi, e-mail, o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al dirigente scolastico, su iniziative proposte dalla direzione e dal corpo docente.
5. non si deve occupare di casi singoli della classe
6. non tratta di argomenti di esclusiva competenza di altri organi collegiali della scuola

I docenti

I Docenti svolgono il loro ruolo educativo primariamente attraverso la trasmissione della cultura, ma anche attraverso il proprio contributo personale e professionale alle attività scolastiche ed extra scolastiche della Scuola. 
I Docenti hanno il compito di:
> trasmettere la verità in modo corretto
> intuire le esigenze degli alunni 
> aggiornarsi nelle metodologie didattico-pedagogiche 
> cogliere le potenzialità delle riforme scolastiche per contribuire al continuo adeguamento della scuola alle sue specifiche finalità 
> essere disponibili al lavoro collegiale. 

Personale non docente

Il personale non Docente svolge un ruolo insostituibile, non solo nel rendere più accogliente e funzionale l’ambiente scolastico, ma anche nel dare agli alunni la testimonianza della dedizione al proprio lavoro anche in compiti apparentemente semplici, nei quali traspare umanità e attenzione alle persone.
Anche questo è un contributo profondamente educativo al quale va la riconoscenza di tutti.

DISCIPLINE DIDATTICHE ANNUALI E OBIETTIVI FORMATIVI

Tabella delle discipline didattiche e delle educazioni: monte ore annuale 990

Discipline didattiche:

Religione Cattolica
Lingua Italiana 
Lingua straniera
Matematica e geometria
Informatica
Scienze e Tecnologia
Storia e Geografia
Immagine e Arte
Musica
Attività motorie e sportive

Didattica laboratoriale nell'area linguistico-espressiva:

> spagnolo
> tedesco
> teatro

Educazione alla Convivenza civile: 

> educazione alla cittadinanza,
> stradale, 
> ambientale, 
> alla salute,
> alimentare
> all’affettività

Metodologie didattiche

La nostra metodologia, applicata a ciascuna disciplina prevede:

> un attento esame dell’ambiente che circonda il bambino
> il raggiungimento di standard cognitivi e culturali attraverso un metodo individualizzato (valorizzazione delle potenzialità personali
> recupero - sostegno
> approfondimenti attuati tramite il lavoro di gruppo, visite culturali e utilizzo di materiale didattico aggiornato 
> attività extra curriculari per realizzare lezioni a temi 
> interdisciplinarietà tra più materie con realizzazione di ipermedia e ipertesti.

OBIETTIVI DIDATTICI

Tenendo conto delle vigenti Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione del 4 settembre 2012, la nostra scuola Primaria predispone la propria attività educativa e didattica movendo dalle effettive capacità ed esigenze di apprendimento degli alunni per aiutare i bambini a:

> comprendere il significato e le strutture della lingua italiana come mezzo di comunicazione

> analizzare ed osservare la realtà in modo sistematico e scientifico, 

> utilizzare le varie forme espressive (corporea, mimica, visiva, sonora...).