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Bisogni Educativi Speciali...
Cioè?

Ogni alunno ha bisogni educativi che possono essere Normali (BEN) o Speciali (BES): i bisogni si trasformano da “normali” in “speciali” quando un alunno non è nella condizione idonea per vivere serenamente il suo percorso scolastico e quindi il suo apprendimento risulta non adeguato alle sue potenzialità.

Ognuna di queste situazioni rientra in una categoria ben definita rappresentata da un acronimo: vediamo insieme quali sono.

DSA
Disturbi Specifici di Apprendimento

I DSA sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio della scolarizzazione. Questi disturbi dipendono dalle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo.

Non sono causati né da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali.

In base al tipo di difficoltà specifica che comportano, i DSA si dividono in:

  • DISLESSIA disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo;dislessia

    DISORTOGRAFIA disturbo specifico della scrittura che si manifesta con difficoltà nella competenza ortografica e nella competenza fonografica;disortografia

    DISGRAFIA disturbo specifico della grafia che si manifesta con una difficoltà nell'abilità motoria della scrittura;disgrafia

    DISCALCULIA disturbo specifico dell'abilità di numero e di calcolo che si manifesta con una difficoltà nel comprendere e operare con i numeri. discalculia

ADHD
Disturbo da deficit di Attenzione/Iperattività

Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, o ADHD, è un disturbo evolutivo dell’autocontrollo.

Esso include difficoltà di attenzione e concentrazione, di controllo degli impulsi e del livello di attività.

Questi problemi derivano sostanzialmente dall’incapacità del bambino di regolare il proprio comportamento in funzione del trascorrere del tempo, degli obiettivi da raggiungere e delle richieste dell’ambiente.

adhd

F.I.L.
Funzionamento intellettivo limite

Si tratta di una specie di “limbo” tra “normalità” e ritardo mentale non solo con riferimento al criterio del QI (Quoziente intellettivo), ma anche con riferimento al criterio della presenza di difficoltà di adattamento (sicurezza, comunicazione, autonomie personali e sociali, cura di sè).

Il FIL è una condizione “in evoluzione” cioè può essere una condizione transitoria.

COME SI MANIFESTA

  • • una generale “lentezza” nel processamento e nell’elaborazione delle informazioni;

    • lentezza e difficoltà negli apprendimenti scolastici, in modo particolare nel ragionamento logico-matematico;

    • difficoltà di pianificazione e problem solving;

    • difficoltà nel funzionamento adattivo (autonomia personale, capacità sociali e comunicative…);

    • scarsa autostima e scarsa motivazione all’apprendimento.

fil

DC
Disturbo della condotta

Una modalità di comportamento ripetitiva e persistente in cui i diritti fondamentali degli altri o le principali norme o regole societarie appropriate per l'età vengono violati.

COME SI MANIFESTA

  • • aggressione a persone o animali;

    • distruzione della proprietà;

    • frode o furto;

    • gravi violazioni di regole.

Tali aspetti comportamentali causano compromissione significativa del funzionamento sociale, scolastico o lavorativo.

I maschi con una diagnosi di DC manifestano spesso aggressività fisica, furto, vandalismo, e problemi di disciplina scolastica.

Le femmine con una diagnosi di DC mostrano con maggiori probabilità menzogne, assenze da scuola.

dc

DOP
Disturbo oppositivo provocatorio

Una modalità di comportamento negativistico, ostile e provocatorio che dura da almeno 6 mesi, durante i quali sono stati presenti 4 o più dei seguenti comportamenti:

  • • spesso va in collera

    • spesso litiga con gli adulti

    • spesso sfida attivamente o si rifiuta di rispettare la/le richieste o regole degli adulti

    • spesso irrita deliberatamente le persone

    • spesso accusa gli altri per i propri errori o il proprio cattivo comportamento

    • è spesso suscettibile o facilmente irritato dagli altri

    • è spesso arrabbiato e rancoroso

    • è spesso dispettoso e vendicativo

Tali aspetti comportamentali causano compromissione significativa del funzionamento sociale, scolastico o lavorativo.

dop

DCD
Disturbo della coordinazione motoria

Si manifesta quando le prestazioni in compiti di coordinazione motoria, fini o grosso motori, sono significativamente al di sotto del livello atteso rispetto all’età e allo sviluppo intellettivo.

COME SI MANIFESTA

  • • urta, rovescia o fa cadere le cose;

    • ha difficoltà con le abilità grosso-motorie (tutto il corpo), le abilità fino motorie (uso delle mani) o entrambe;

    • sviluppa in ritardo alcune capacità motorie quali andare in triciclo/bicicletta, afferrare una palla, saltare una corda, allacciare i bottoni e i lacci delle scarpe;

    • mostra una discrepanza tra le proprie capacità motorie e le capacità in altre aree. Ad esempio, le capacità intellettuali e linguistiche possono essere piuttosto sviluppate, mentre le capacità motorie possono risultare in ritardo;

    • ha difficoltà a svolgere attività che richiedono l'uso coordinato di entrambi i lati del corpo (ad es. tagliare con le forbici);

    • mostra uno scarso controllo della postura e uno scarso equilibrio, soprattutto in attività che richiedono equilibrio (ad es. salire le scale, stare in piedi mentre ci si veste);

    • ha difficoltà a scrivere in stampatello o a mano libera. Questa capacità implica una continua interpretazione del feedback in merito ai movimenti della mano e la contemporanea pianificazione di nuovi movimenti, ed è un'attività molto difficile per la maggior parte dei bambini affetti da DCD.

dcd

ASD
Disturbo dello Spettro Autistico

I Disturbi dello spettro autistico (ASD) comprendono un insieme di problemi di neurosviluppo, caratterizzati da numerose e diversificate difficoltà nell’ambito cognitivo, affettivo e comportamentale, con rilevanti deficit nella comunicazione.

I problemi di comunicazione includono l’impossibilità di intraprendere o mantenere un dialogo sociale, una modalità comunicativa di tipo non verbale, un ritardo significativo nello sviluppo del linguaggio e gravi deficit nello sviluppo dell’attenzione condivisa.

Questi disturbi impediscono all’alunno di seguire con costanza e profitto l’attività didattica e creano notevoli disagi a livello relazionale.

asd

DISABILITA’ CERTIFICATE DAL COLLEGIO ASL

Per alunni disabili in possesso di certificazione specifica, rilasciata da un’equipe medica (neuropsichiatra, psicologo, logopedista) e validata da un collegio ASL, la scuola, nel rispetto della legge 104/92, si avvale di insegnanti di sostegno e di educatori professionali che insieme a tutto il team docente, redigono il PEI (Piano Educativo Individualizzato) per far sì che l’alunno disabile usufuisca di una progettazione individualizzata basata sulla Didattica Inclusiva.

BES, PAI e SCUOLA

La scuola predispone ogni anno un PAI, Piano Annuale di Inclusione per progettare percorsi adatti per tutti gli alunni.

Il team dei docenti, formato in base alla vigente normativa, accoglie e segue tutti gli alunni per guidarli al SUCCESSO FORMATIVO.

In presenza di alunni BES, predispone un PDP (Piano didattico personalizzato) o PEI (Piano Educativo Individualizzato) che, adeguando gli obiettivi didattici e fornendo all’alunno misure dispensative e compensative, lo aiutano a superare quegli ostacoli che lo limitano nei suoi apprendimenti e nella vita sociale.

BES può diventare…

Bello essere a scuola

Bello Essere a Scuola!